Torino: museo di arte moderna: San Martino e il povero di Salvatore Mangione.

Il mese di novembre, con il giorno dedicato a San Martino di Tours, ci offre lo spunto per commentare e andare a osservare un dipinto moderno a lui dedicato. Per poter ammirare il dipinto dell’artista di origini siciliane, il visitatore dovrà recarsi nell’atrio del primo piano del museo.

Il dipinto San Martino e il povero rappresenta una delle prime prove di ritorno alla pittura di Salvo; essa fu esposta in una delle mostre, considerate fondamentali per l’evolversi della ricerca artistica del pittore, ovvero quella del Museo Wallraf-Richardtz di Colonia del 1974.

Con il San Martino e il povero, l’artista desidera rappresentare il XX secolo, ispirandosi all’opera di El Greco, ma in maniera unica, conferendo al Santo il suo stesso volto, per poi sovrapporre quello della moglie Cristina. Quest’opera racchiude tutta la personalità e la freschezza pittorica dell’artista, tanto da potersi considerare un’opera matura, seppur ancora seminale. Nel San Martino e il povero, Salvo elabora e propone un linguaggio personalissimo, con una tavolozza appianata che desidera raccontare la ricchezza della pittura, nonostante i tormenti storici.

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