LA SIMBOLOGIA NEL PRESEPIO

IL SIGNIFICATO DI ALCUNI ANIMALI, OGGETTI O FIGURE

  • AGNELLO:  è il simbolo dell’innocenza, della semplicità e della purezza. E’ la vittima sacrificale per eccellenza nonché immagine di Cristo.
  • ASINO: è il simbolo dell’umiltà. Fu a cavallo di un asino che Gesù entrò a Gerusalemme.
  • BUE: nell’iconografia cristiana è simbolo di forza ma legata alla bontà e alla tranquillità. Rappresenta inoltre la pazienza e la resistenza al lavoro.
  • CANE: è da sempre considerato l’amico dell’uomo e rappresenta la fedeltà.
  • MELAGRANO: è il simbolo della fertilità e dell’abbondanza.
  • BARCA: nell’iconografia cristiana è simbolo della Chiesa che conduce i fedeli alla vita eterna. Il simbolo della barca come mezzo di salvezza affonda le sue radici già nell’Antico Testamento, nell’archetipo dell’arca di Noè. Mezzo di salvezza per il resto di Israele rappresentato dal patriarca e dalla sua famiglia. Il passaggio di senso e di significato al Nuovo Testamento, con Cristo che placa le acque tempestose del mare di Galilea, e poi alla Chiesa tra le tempeste delle persecuzioni dei primi secoli è abbastanza immediato.
  • PASTORE: nella simbologia cristiana, l’immagine del Buon Pastore, cioè di Cristo che porta una pecora sulle spalle, ha il significato di Dio che protegge il suo gregge di anime.
  • PAVONE: ha due precisi significati. E’ simbolo della resurrezione e della vita eterna, ma rappresenta anche la superbia e la vanagloria dell’uomo.
  • TARTARUGA: è simbolo della pigrizia e della lentezza nell’azione.
  • VITE: i grappoli simboleggiano Israele, popolo di Dio e della sua proprietà.
  • DORMIENTE: simboleggia il pastore che non crede o ignora la lieta novella
  • PECORA: simboleggia la docilità

IL SIGNIFICATO DEI COLORI

Ogni colore in sè racchiude tre linguaggi o significati che sono: il linguaggio divino (il linguaggio di Dio), il linguaggio sacro (quello liturgico), il linguaggio profano (quello dell’uomo). Pertanto:

  • IL BIANCO è il simbolo di Dio, colui che è Verità assoluta. E’ il simbolo sacerdotale dei rappresentanti di Cristo. E’ per antonomasia il simbolo della purezza, della castità, della verginità, dell’innocenza.
  • IL ROSSO è il colore del fuoco e dell’Amore Divino. Rappresenta lo Spirito Santo ed è infine il colore del combattimento (il sangue e fiamma).
  • IL BLU è lo spirito della Verità. Manifesta il soffio di Dio. Rappresenta anche l’amore celeste della Verità ed è il simbolo della fedeltà.
  • IL GIALLO (ORO) è il simbolo della rivelazione dell’amore e della sapienza di Dio trasmessi dalla luce. E’ la rivelazione trasmessa dal sacerdote ai profani attraverso l’iniziazione ai misteri ed è infine l’emblema dell’amore legittimo.
  •  IL VERDE è il simbolo della Carità di Dio ottenuta attraverso la rigenerazione dell’anima, della rilvelazione delle virtù divine all’intelligenza umana. E’ anche il simbolo dell’acqua purificatrice. Rappresenta infine la speranza.

Note sui colori tratte dal libro “Il Simbolismo nell’Arte religiosa” Ed. Arkeios – autore Renè Gilles