PIEVE DI CADORE: CHIESA DI S. MARIA NASCENTE – TIZIANO VECELLIO – MADONNA CON BAMBINO E I SANTI TIZIANO E ANDREA

A giugno usciamo dai soliti itinerari per raggiungere una località ai piedi delle Dolomiti: Pieve di Cadore, la città natale di Tiziano Vecellio. La chiesa che vogliamo visitare è quella di Santa Maria Nascente. Essa rappresenta un distaccamento da altra chiese del Cadore, caratterizzata da uno stile composito e complesso assolutamente slegato a quello neoclassico che accomuna invece numerose altre chiese, come la parrocchiale di Auronzo piuttosto che quella di Lorenzago.La struttura attuale risale al 1763 ed è stata realizzata su progetto di Domenico Schiavi; le sue origini sono antiche, infatti testimonianze attestano l’esistenza di una pieve già nel XI secolo. La Chiesa di Santa Maria Nascente ospita un notevole patrimonio architettonico e artistico, unico nel suo genere nel territorio Cadorino, sia per la complessità dell’edificio sia per le numerose opere d’arte che custodisce, tra cui una pala del celebre pittore Tiziano Vecellio. La pala è una delle mete più ricercate dagli studiosi e dai turisti che visitano il Cadore e il suo capoluogo in particolare.  Venne dipinta su tela tra il 1559 e il 1568 per la cappella gentilizia della famiglia Vecellio, situata nella vecchia Pieve. In passato il dipinto ha lasciato Pieve solo per partecipare ai grandi eventi dedicati al suo autore: nel 1935 a Venezia; nel 1951 a Belluno; nel 1990 ancora a Venezia e successivamente negli Stati Uniti, e per due tentativi di furto. L’ultimo dei quali, anche se fu ritrovato in tempi brevi, si può dire che per il grande dispiacere, costò la vita a monsignor Angelo Fiori.

Articolo tratto dai siti: “http://infodolomiti.it e da “http://corrierealpi.gelocal.it/belluno”