Paris Bordon  (Treviso 1500 – Venezia 1571) – Olio su tela (cm. 133 x 182)

Il mese di Marzo ci porta a Treviso e precisamente nel Duomo, per ammirare “L’Adorazione dei Pastori” di Paris Bordon.
(Testo tratto dalla brochure “Natale nell’arte nel duomo di Treviso” a cura della diocesi di Treviso – curia vescovile – ufficio scuola).

L’opera pittorica si trova nel vestibolo della Cappella Malchiostro.E’ stata commissionata a Paris Bordon da Alvise Rover tra il 1550 e il 1560. Proviene dall’altare dellaCappella Roverin San Francesco a Treviso, quando la chiesa di San Francesco fu sconsacrata perché i militari francesi prima e gli austriaci poi occuparono la chiesa.Questa divenne magazzino, stalla e altro.
Nella fascia inferiore del dipinto i personaggi della Natività sono composti seguendo uno schema triangolare: S. Giuseppe al vertice superiore, Maria e S. Giovanni Battista sui lati, Gesù Bambino al centro del triangolo. Sulla destra due giovani con doni: la ragazza con un cesto con due tortore e il giovane con una borsa nella mano sinistra. Fanno da pendant sulla sinistra del quadro i ritratti dei donatori Alvise Rover e sua moglie AureliaPola. Come si può notare facilmente la testa del donatore è stata tagliata e sostituita. Anche se non si capisce il perché, il ritratto ha subito due furti: una prima volta, come ha narrato loscrittore Federici, quando ancora la pala si trovava in S. Francesco, la testa fu asportata“da un pittore oltremontano che ne faceva la copia, ponendone un’altra con ogni artificio, ma discoperto ilfurto fu riacquistata e rimessa”. La seconda volta fu rubata dopo l’esposizione in Duomo nel 1829 e non fu mai più ritrovata. Alla fine del secolo la testa fu ridipinta da Enrico Reinhart, copiando una litografia dell’epoca (litografia = procedimento di stampa con matrice piana; dal greco lìthos pietra).
Di solito l’adorazione dei pastori rappresenta l’omaggio degli umili, degli abitanti della Palestina, della povera gente più vicina a Gesù.
Chi è PARIS BORDON?
E’ un pittore italiano tra i più suggestivi del 1500. Nasce a Treviso nel 1500 da padre trevigiano e madre veneziana. Dopo la morte del padre a 8 anni si trasferisce a Venezia. E’ allievo del Tiziano. Lavora a Treviso, Vicenza, Venezia, Padova e Belluno. Realizza dipinti religiosi, pale d’altare, ritratti.
I pittori suoi ispiratori sono Giorgione, Tiziano, Lorenzo Lotto e il Pordenone. Nel 1538 va a lavorare in Francia a Fontainebleau al servizio di re Francesco I. Nell’ultimo periodo della sua vita lavora per alcuni affreschi nella cattedrale di Padova e per alcune pale d’altare per chiese del Bellunese e di Treviso.
Muore il 19 gennaio 1571 a Venezia.