Gazzano (Reggio Emilia): Mostra personale di presepi artistici di Antonio Pigozzi

Per celebrare i trent’anni del museo del presepio di Gazzano (Reggio Emilia) è stata allestita una mostra personale del maestro Antonio Pigozzi. Un’occasione unica per ammirare le opere di un grande maestro dell’arte presepiale le cui realizzazioni, principalmente di stile popolare, si ispirano ai panorami e alla vita rurale dei paesi dell’appennino emiliano. La mostra è, come sempre, visitabile tutto l’anno su prenotazione.

Padova – scuderie di Palazzo Moroni. Il presepe: dall’origine ai nostri giorni. Rassegna d’arte presepiale dal 3 dicembre 2019 al 11 gennaio 2020

Ritorna a Padova, dal 3 dicembre 2019 al 11 gennaio 2019, un appuntamento imperdibile per gli appassionati dell’arte presepiale e per tutti coloro che vorranno immergersi nella vera atmosfera natalizia. Una rassegna di opere di grande valore artistico e simbolico allestita dal “Gruppo Cammino ad Oriente” in un luogo centralissimo e molto suggestivo come possono essere le Scuderie di Palazzo Moroni. La regia di questa mostra, che sta diventando un appuntamento fisso tra le iniziative sponsorizzate dal Comune di Padova, è dell’amico e maestro Nicolò Celegato.

Torino: museo di arte moderna: San Martino e il povero di Salvatore Mangione.

Il mese di novembre, con il giorno dedicato a San Martino di Tours, ci offre lo spunto per commentare e andare a osservare un dipinto moderno a lui dedicato. Per poter ammirare il dipinto dell’artista di origini siciliane, il visitatore dovrà recarsi nell’atrio del primo piano del museo.

Il dipinto San Martino e il povero rappresenta una delle prime prove di ritorno alla pittura di Salvo; essa fu esposta in una delle mostre, considerate fondamentali per l’evolversi della ricerca artistica del pittore, ovvero quella del Museo Wallraf-Richardtz di Colonia del 1974.

Con il San Martino e il povero, l’artista desidera rappresentare il XX secolo, ispirandosi all’opera di El Greco, ma in maniera unica, conferendo al Santo il suo stesso volto, per poi sovrapporre quello della moglie Cristina. Quest’opera racchiude tutta la personalità e la freschezza pittorica dell’artista, tanto da potersi considerare un’opera matura, seppur ancora seminale. Nel San Martino e il povero, Salvo elabora e propone un linguaggio personalissimo, con una tavolozza appianata che desidera raccontare la ricchezza della pittura, nonostante i tormenti storici.

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